Residenza d’Artista Ar.Vi.Ma. 2020

In primo piano

Il Bando

Ar.Vi.Ma., Civica Scuola d’Arte di Pavia, in collaborazione con il Settore Cultura del Comune di Pavia e con il Collegio Fratelli Cairoli di Pavia, bandisce il concorso per la settima edizione della Residenza d’Artista, che intende offrire a un/un’artista italiano/a o straniero/a la possibilità di soggiornare e lavorare a Pavia per le prime tre settimane del mese di giugno.

Propositi della Residenza

In questa settima edizione, la Residenza è dedicata al tema della biodiversità, in raccordo con il progetto triennale Biovario promosso da Ar.Vi.Ma, Università degli studi di Pavia-Orto Botanico e Dipartimento Scienze della Terra.
La residenza intende pertanto supportare la ricerca di un/un’ artista che abbia già intrapreso un percorso leggibile e che impieghi il soggiorno pavese per proseguire la sua ricerca, traducendo nel proprio linguaggio il tema della biodiversità in un’opera che entrerà a far parte della collezione permanente della Scuola. Nel corso del lavoro, l’artista potrà trarre spunti di riflessione dai materiali messi a disposizione da scienziati e ricercatori coinvolti nel progetto Biovario.

Impegni dell’artista vincitore

L’artista vincitore/vincitrice lavorerà al suo progetto presso la sede di Ar.Vi.Ma., senza limiti di orario.
Dovrà essere indipendente nel reperimento dei materiali e attrezzatura necessari per realizzare l’opera.
Durante la sua permanenza, l’artista dovrà relazionare al direttore artistico sul lavoro in corso, con cadenza settimanale. Terrà inoltre almeno un incontro con il pubblico (conferenza e/o workshop).
L’opera realizzata sarà esposta in uno spazio istituzionale cittadino o in altro spazio adeguato.
Il/la vincitore/vincitrice della residenza dovrà attenersi al regolamento per l’utilizzo dei locali e degli arredi messi a disposizione. Ar.vi.ma declina ogni responsabilità per danni recati all’interno dell’alloggio messo a disposizione dell’artista e nell’ambiente di lavoro e/o per i danni a terze persone che saranno addebitati direttamente all’artista.

Secondo classificato

La Commissione individuerà un/a secondo/a classificato/a che avrà diritto a una menzione speciale. L’artista potrà, a sua discrezione, far pervenire un’opera di piccolo formato che resterà di sua proprietà e che verrà esposta in uno dei luoghi identificativi degli enti coinvolti nella Residenza d’Artista: Ar.vi.ma, Edisu e Comune di Pavia.

Agevolazioni e borsa di studio per l’artista vincitore

Spazio di lavoro: sede Ar.Vi.Ma.,Viale Nazario Sauro 5, Pavia
Alloggio: Collegio Fratelli Cairoli, Pavia
Vitto: a carico di Ar.Vi.Ma.
Borsa di studio: euro 1.500,00

Le spese sostenute per il viaggio e gli spostamenti eventuali durante il soggiorno sono a carico dell’artista.

Requisiti per la partecipazione

Il concorso si rivolge ad artisti/e che abbiano compiuto i 25 anni di età e non abbiano studi accademici in corso.
I candidati extraeuropei dovranno essere in possesso di un valido titolo di soggiorno o provvedere anticipatamente e in modo autonomo a regolarizzare la loro permanenza in Italia per il periodo di soggiorno legato al presente bando.

Modalità di partecipazione

I/le concorrenti dovranno inviare online entro il 15 aprile 2020 a info@arvima.it

  • Scheda di candidatura scaricabile qui
  • Scansione di un documento d’identità valido
  • Curriculum vitae in formato PDF
  • Testo di presentazione del proprio lavoro in formato PDF, max 2000 battute
  • Portfolio max 10 lavori (le immagini allegate in formato jpeg, 150 dpi)
  • Progetto da portare a termine durante la Residenza in formato PDF

Se risultasse necessario inviare materiale cartaceo e CD, farà fede il timbro postale.

L’indirizzo a cui inviare:

Ar.Vi.Ma.
Viale Nazario Sauro, 5
27100 Pavia

Le candidature che non saranno conformi alle indicazioni del bando o risulteranno incomplete, non saranno prese in considerazione.
Gli interessati potranno, prima della scadenza del concorso, richiedere informazioni al seguente indirizzo e-mail: info@arvima.it

Esclusioni

Dato il carattere di scambio culturale della borsa di studio, si ritengono esclusi concorrenti residenti in provincia di Pavia.
Sarà ignorato ogni materiale sottoposto non conforme.

Comunicazione risultati

Il/la vincitore/vincitrice della residenza selezionato/a e il/la secondo/a classificato/a verranno tempestivamente contattati ai recapiti indicati nella scheda di candidatura per l’attivazione di tutte le procedure di Residenza. L’esito della selezione sarà pubblicato nei siti web dell’Ar.Vi.Ma. e del Comune di Pavia dal 30 Aprile 2020.

Comitato di selezione

Il comitato di selezione è composto da:

  • Alessandra Angelini, Direttore Artistico Ar.Vi.Ma, Artista e Docente, Accademia di Belle Arti di Brera
  • Susanna Zatti, Storica dell’arte
  • Cristiane Gerardelli, artista
  • Anna Mariani, Docente di Storia dell’arte, Accademia di Belle Arti di Brera
  • Mariangela Singali Calisti, Assessore Settore Cultura, Musei, Eventi e Marketing Territoriale di Pavia.

In caso di parità di giudizio, il consiglio direttivo Ar.Vi.Ma. sarà chiamato a esprimere un voto.
I parametri di giudizio della Commissione di selezione sono insindacabili.
La partecipazione al concorso implica l’accettazione integrale del presente regolamento.

Diffusione del bando

Il bando sarà pubblicato nei siti web Ar.Vi.Ma. e del Comune di Pavia-Settore Cultura .
La segnalazione del bando troverà diffusione in riviste d’arte online e social network.

Trattamento dei dati personali

Ai sensi del Decreto Legislativo 196/2003 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679), i dati personali forniti dai candidati nelle domande di partecipazione sono raccolti ai soli fini della procedura di selezione. L’interessato ha diritto di accesso ai dati che lo riguardano e di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei.

Link utili

https://www.collegiocairoli.it/it/
Gli interessati possono chiedere ulteriori informazioni (Italiano/Inglese) presso la segreteria Ar.Vi.Ma.:
Tel Fax +39 0382 477432
info@arvima.it

Artist residence Ar.Vi.Ma. 2020

In primo piano

The announcement

Ar.Vi.Ma., Civic School of Art of Pavia, in collaboration with the Culture Sector of the Municipality of Pavia and with the Collegio Fratelli Cairoli of Pavia, announces the competition for the seventh edition of the Artist’s Residence, which it intends to offer to the Italian or foreign artist the opportunity to stay and work in Pavia for the first three weeks of June.

Purposes of the Residence

In this seventh edition, the Residence is dedicated to the theme of biodiversity, in conjunction with the three-year Biovario project promoted by Ar.Vi.Ma, University of Pavia-Orto Botanico and Department of Earth Sciences.
The residence therefore intends to support an artist who has for already embarked on search legible path research and who uses the Pavia living room to continue the study, translating the theme of biodiversity into his own language in a job that will become part of the permanent collection of the School.
During the work-stay, the artist will be able to draw food for thought from the materials made available by scientists and researchers involved in the Biovario project.

Commitments of the winning artist

The winning artist will work on his project at the Ar.Vi.Ma., without time limits.
The artist be independent in finding the materials and equipment necessary to carry out the job.
During his stay, the artist must report to the artistic director on the work in progress, on a weekly basis. It will also hold at least one meeting with the public (conference and / or workshop).
The completed job will be exhibited in an institutional city space or in another suitable space.
The winner of the residence must carry in the best way the given spaces and comply with the regulations for the use of the premises and furnishings made available.
Ar.vi.ma disclaims any responsibility for damage caused inside the accommodation made available to the artist and in the workplace and / or for damage to third parties that will be charged directly to the artist.

The second classified

The Commission will identify a second runner-up who will be entitled to a special mention.
The selected artist may send a small format job which will be exhibited in one of the places identifying the entities involved in the Artist’s Residence: Ar.vi.ma, Edisu and Municipality of Pavia.

Discounts and scholarships for the winning artist

Workspace: Ar.Vi.Ma. headquarters, Viale Nazario Sauro 5, Pavia
Accommodation: Collegio Fratelli Cairoli, Pavia
Board: paid by Ar.Vi.Ma.
Scholarship: € 1,500.00

The costs incurred for any travel and/or transportation during the stay are borne by the artist.

Requirements for participation

The competition is aimed at artists who have reached the age of 25 and who have no academic studies in progress.
Non-European candidates must be in possession of a valid residence permit or arrange in advance and independently to regularize their stay in Italy for the period of stay linked to this announcement.

How to participate

Competitors must send online by April 15, 2020 to: info@arvima.it

  • Application form downloadable here
  • Scanning of a valid identity document
  • Curriculum vitae in PDF format
  • Presentation text of the presented job in PDF format, max 2000 characters
  • Portfolio max 10 jobs (the attached images in jpeg format, 150 dpi)
  • Project to be completed during the residence in PDF format

If the artist needs to send paper and CD material, the postmark will prevail.

The address to send to:

Ar.Vi.Ma.
Viale Nazario Sauro, 5
27100 Pavia

Applications that do not comply with the notice or are incomplete will not be taken into consideration.
Interested parties may request information from the following e-mail address: info@arvima.it

Exclusions

Given the character of cultural exchange of the scholarship, competitors resident in the province of Pavia are considered excluded.
Any non-compliant material submitted will be ignored.

Communication of results

The winner of the selected residence and the second place winner will be promptly contacted at the addresses indicated in the application form for the activation of all Residence procedures.
The result of the selection will be published on the websites of the AR.Vi.Ma. and the Municipality of Pavia from 30 April 2020.

Selection committee

The selection committee is composed of:

  • Alessandra Angelini, Arvima Artistic Director, Artist and Professor, Academy of Fine Arts of Brera
  • Susanna Zatti, art historian
  • Cristiane Gerardelli, artist
  • Anna Mariani, Professor of art history, Brera Academy of Fine Arts
  • Mariangela Singali Calisti, local authority Culture, Museums, Event Management, Territorial Marketing of Pavia

In case of equal judgment, the Ar.Vi.Ma. will be called to cast a vote.
The selection committee’s judgment parameters are not questionable.
Participation in the competition implies full acceptance of these regulations.

Notice Circulations

The notice will be published on the websites of Ar.Vi.Ma. and Municipality of Pavia – Culture Sector.
The notification of the announcement will be circulated even trough online art magazines and social networks.

Treatment of personal data

Pursuant to Legislative Decree 196/2003 and the GDPR (EU Regulation 2016/679), the personal data provided by the candidates in the application forms are collected for the only purpose of the selection procedure.
The interested party has the right to access the data concerning himself and to correct, update, complete or delete the incorrect data.

Useful links

https://www.collegiocairoli.it/en/
Interested parties can request further information (Italian / English) from the Ar.Vi.Ma secretariat:
Tel Fax +39 0382 477432
info@arvima.it

di_continuo – Giona Messina Residenza d’Artista Arvima 2019

Qual è il compito di un artista? Nel leggere gli intenti del progetto di_ continuo di Giona Messina, colpisce la ricorrenza di termini che fanno riferimento alla comunicazione, alla ricerca di un dialogo e di uno scambio vitale fra l’artista e il pubblico, sullo sfondo di una città, Pavia, da sempre luogo di intrecci culturali, favoriti dalla presenza dell’antica università.
Come un antropologo e archeologo, Giona esplora e studia la città e i suoi abitanti; il suo compito è di raccogliere espressioni e creare legami. Il simbolo di questi vincoli è dato dagli oggetti raccolti a testimoniare il passaggio di esperienze. Non si tratta di oggetti semplicemente trovati, né di oggetti di affezione, né di scarti, tanto per richiamare alcune tipologie che l’arte contemporanea ha utilizzato, dando vita a nuove estetiche. Sono oggetti ri-trovati, rubati alla città, reperti frutto di uno scavo interiore, scaturiti da un dialogo intimo con le persone incontrate, talvolta faticoso e non esente da turbamenti, persino da forme di sottile violenza, quando si invade la sfera privata di chi fino a poco prima ci era estraneo. Un’operazione di maieutica, la cui narrazione è affidata alle cose raccolte insieme e donate, poi assemblate dall’artista in geometrica tassonomia. Si ricostruiscono le connessioni di un percorso condiviso, il cui esito è un ipertesto con tracce provvisoriamente appuntate su comuni bacheche. Supporto povero, ma aperto a interferenze e aggiunte, che sottolinea la transitorietà degli eventi e degli incontri e si rivela il più idoneo per comunicare il contatto finalmente instaurato con il pubblico, co-autore dell’opera. Ci sono memorie e reliquie sotto forma di piccole immagini, un sacchetto di sabbia raccolta lungo il Ticino, annunci strappati dai muri, biglietti e scontrini, ciottoli, monete, piccole carte; pagine di racconti, vergate su carte lucide, sovrapponibili, con effetti da decrittare; persino un ritratto dell’artista, opera emblematica di un rispecchiamento reciproco. Molti di questi materiali, pregni di identità, sono cuciti insieme con una spillatrice ma più spesso con ago e filo rosso, un medium appreso dall’artista nella sua infanzia e che rileva la qualità grafica dei legami fra le cose, come una materializzazione del segno. I reperti dialogano con i disegni a pastello di Giona, schizzi veloci di monumenti, architetture e angoli urbani. Disegni, non dipinti, perché la pittura per l’artista richiede lentezza, concentrazione e isolamento, mentre il disegno conserva l’istintività, l’apertura e l’incompiutezza e consente a chi guarda la partecipazione attiva, il vedere attraverso gli occhi dell’artista e sperimentare una identificazione con lui. Le fotografie polaroid, coerentemente, si assimilano alla concezione disegnativa, trattenendo le apparenze nell’evocazione istantanea.
L’opera finale, temporanea, si configura come un archivio della memoria, costituito da piccole nature morte emotive, una biografia di cose il cui aspetto frammentario ricompone una mappa di geografia interiore.
Anna Mariani
Giugno 2019